Che 2019 sia

Bilanci di fine anno non ne faccio mai.

Ogni anno ha accadimenti buoni e accadimenti meno buoni, vivo alla giornata prendendo quello che arriva e cercando di gioire delle piccole cose.

Cosa mi auguro e vi auguro per il 2019?

Prima di tutto tanta pazienza e una giusta dose di sano egoismo.

Se, come me, avete l’insana abitudine di darvi da fare sempre per tutto e tutti, cercate di volervi più bene.

Senza questa sana pratica di auto-amore difficilmente potrete dare amore agli altri.

Scegliete accuratamente le persone a cui fare del bene, perché anche se il bene donato non deve mai pretendere ritorno, è anche vero che donare a chi non se lo merita è davvero uno spreco, rivolgetevi altrove se proprio volete donare qualcosa di voi.

Tenete lontane le persone negative, stare con loro è come assumere piccole dosi di veleno, non letale ma devastante per fisico e mente, le persone negative infatti assorbono la vostra energia come se si attaccassero ad una presa di corrente, vi mollano solo quando vi vedono spegnervi, salvo tornare alla carica quando vedono che avete ricaricato le batterie.

Non potendo eliminarli fisicamente riducete i contatti molesti.

Infine per non chiedere troppo all’anno che verrà vi auguro di stare in salute. Senza la salute tutto è un pesante macigno da portarsi appresso. Salute per me, per voi e naturalmente per chi vi sta accanto.

Da parte mia vi elargisco grandi quantità di energie positive che, per fortuna, spesso mi accompagnano.

Fatene buon uso.

P.S. Ringrazio i filtri di Snapchat per permettermi ogni volta di mostrarvi la mia faccia priva di rughe rendendo questo augurio il più possibile celestiale e credibile.

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