Categoria: Capodanno

Bilanci di fine anno non ne faccio mai.

Ogni anno ha accadimenti buoni e accadimenti meno buoni, vivo alla giornata prendendo quello che arriva e cercando di gioire delle piccole cose.

Cosa mi auguro e vi auguro per il 2019?

Prima di tutto tanta pazienza e una giusta dose di sano egoismo.

Se, come me, avete l’insana abitudine di darvi da fare sempre per tutto e tutti, cercate di volervi più bene.

Senza questa sana pratica di auto-amore difficilmente potrete dare amore agli altri.

Scegliete accuratamente le persone a cui fare del bene, perché anche se il bene donato non deve mai pretendere ritorno, è anche vero che donare a chi non se lo merita è davvero uno spreco, rivolgetevi altrove se proprio volete donare qualcosa di voi.

Tenete lontane le persone negative, stare con loro è come assumere piccole dosi di veleno, non letale ma devastante per fisico e mente, le persone negative infatti assorbono la vostra energia come se si attaccassero ad una presa di corrente, vi mollano solo quando vi vedono spegnervi, salvo tornare alla carica quando vedono che avete ricaricato le batterie.

Non potendo eliminarli fisicamente riducete i contatti molesti.

Infine per non chiedere troppo all’anno che verrà vi auguro di stare in salute. Senza la salute tutto è un pesante macigno da portarsi appresso. Salute per me, per voi e naturalmente per chi vi sta accanto.

Da parte mia vi elargisco grandi quantità di energie positive che, per fortuna, spesso mi accompagnano.

Fatene buon uso.

P.S. Ringrazio i filtri di Snapchat per permettermi ogni volta di mostrarvi la mia faccia priva di rughe rendendo questo augurio il più possibile celestiale e credibile.

Da come parlate e da quel che leggo sui Social sembra che il 31 dicembre faccia da spartiacque fra mille guai e la felicità.
Vi do una notizia ferale: non è così.
Il cambiamento non è nella cifra di un anno e il numero dopo.
Il cambiamento siete voi.
Ogni anno porta con se cose buone e cose cattive, gioie e dolori. 
Il problema è che bisognerebbe gioire per tutte le piccole cose positive che ci accadono (e accadono a tutti) e cercare di affrontare con coraggio i problemi. 
E non dimenticate mai, come ho avuto già modo più volte di dire, che “quel che fai a capodanno lo fai per tutto l’anno” non si riferisce al 31 dicembre ma alla vostra data di compleanno è infatti una previsione astrologica legata alla “rivoluzione solare” dell’anno che inizia appunto il giorno del vostro compleanno.
Quindi siate sereni, buttate le superstizioni, tenetevi accanto i vostri affetti più cari e auguratevi che ogni giorno a venire vi porti la vostra piccola dose di felicità. 
Perché anche essere felici è un talento e ci sono persone che non sono capaci di usarlo questo talento. 
Peggio per loro. 

Io mi auguro e vi auguro piccoli sprazzi di felicità e che 2018 sia. 

Non mi piace fare bilanci. Mai a capodanno comunque.
I bilanci li faccio da sempre, ma per lavoro, con i numeri dare e avere che fanno il guadagno o la perdita contabile di una azienda e i chilometri di calcoli e di carta per farli quadrare.
I bilanci li trovo rigidi. Senza cuore.
Io invece non faccio bilanci e non faccio propositi.
Una delle cose migliori che ho imparato nella vita è vivere alla giornata.
Nel mio caso è stata una questione di sopravvivenza, ma dovremmo tutti imparare a restare concentrati sul QUI e ORA. 
I voli pindarici della mente spostano semplicemente l’attenzione dal quotidiano e diventano o rimpianti o paure o aspettative.
Purtroppo sono stata spesso delusa dalle aspettative e stupita invece da cose a cui non davo importanza e che invece mi hanno cambiato la vita.
Quindi non farò bilanci.
In ogni anno, nonostante i problemi, ho trovato cose belle da ricordare, quindi i miei bilanci di vita quadrano sempre o, se sono sbilanciati, cerco di ribilanciarli trovando il buono nel meno buono. 
C’è sempre un lato da salvare in ogni cosa.
Lascio a voi i bilanci e alla moltitudine di pensieri che la quadratura comporta.
Io guardo l’inizio e la fine di questa giornata e per oggi mi basta.
Buon  2017 a tutti, davvero col cuore e senza calcolo alcuno.